Annarita Pilotti

Annarita Pilotti è titolare insieme al marito Graziano Cuccù del calzaturificio Loriblu, ma prima di approdare alla guida dell’azienda ha percorso una lunga strada densa di esperienze ed avvenimenti.

Originaria di Penna San Giovanni, piccolo paese in provincia di Macerata, si è diplomata all’istituto Magistrale ed ha iniziato subito ad insegnare. E’ nel proprio paese natale che trova il suo primo impiego di maestra d’asilo: c’è ancora chi la ricorda, giovanissima, caricare sulla sua Fiat 850 i bambini da portare a scuola. Le vicende familiari la portano successivamente ad interrompere il proprio lavoro a scuola, per farsi carico della stazione di rifornimento di benzina di cui la sua famiglia è titolare. Si rimbocca le maniche facendo la benzinaia fin quando sua madre non ritorna al lavoro, permettendole di ritornare a scuola. E’ in questo periodo che grazie ad un concorso ottiene il posto da maestra nella scuola materna di Civitanova Marche.

All’età di ventisette anni arriva la prima svolta della sua vita, stavolta radicale. Partecipa ad un concorso per entrare in polizia: sarà una delle pochissime donne, tra le oltre centomila pretendenti in tutta Italia, ad ottenere l’agognato posto. Alla fine di tutte le prove di selezione è la settantesima a livello nazionale, prima nelle Marche. Il suo lavoro di poliziotta inizia a Vicenza e la porterà in varie parti d’Italia, compresa un’esperienza come agente di scorta ai magistrati palermitani; resterà poliziotta per dieci anni. Quando, per la gioia dei propri cari, viene trasferita a Civitanova Marche, è il momento giusto per la famiglia. Si sposa e ha i suoi quattro bellissimi figli.

La nuova svolta nella sua vita lavorativa, l’ultima, è del 1995. Lascia la polizia ed entra nell’azienda fondata da suo marito Graziano: oggi, dopo quattordici anni, Loriblu è uno dei marchi di calzature italiane più celebri al mondo.
 

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